Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019

DALL'ORDINANZA:

  • b) Chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie, corsi per educazione degli adulti e dei servizi per il diritto allo studio ad essi connessi, ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;

Sarà sospesa quindi l’attività didattica, l’attività di stage e tutte le attività connesse ai servizi.

Saranno inoltre sospese fino a nuova disposizione le uscite didattiche e le visite e viaggi d’istruzione.

In considerazione del continuo evolversi della situazione, si invitano pertanto le SS.LL. a consultare il sito www.isisfermosolari.edu.it.

Di seguito la nota emanata dall'USR in merito all'interpretazione autentica dell'ordinanza:

Interpretazione autentica dell’ordinanza contingibile e urgente del Ministro della SaluteInterpretazione autentica dell’ordinanza contingibile e urgente del Ministro della Saluted’intesa con il Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia del 23.02.2020,concernente “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenzaEpidemiologica da COVID-2019”.

Come noto, l’Ordinanza del Ministro della Salute d’intesa con il Presidente della Regione Autonoma FriuliCome noto, l’Ordinanza del Ministro della Salute d’intesa con il Presidente della Regione Autonoma FriuliVenezia Giulia, sottoscritta il 23.02.2020 e pubblicata sui siti istituzionali della Regione e dell’UfficioScolastico Regionale, all’art. 1, punto 2, lett. b), indica le seguenti misure urgenti da adottare nel settoreistruzione e formazione (scuole statali, paritarie, non paritarie, ecc.) del Friuli Venezia Giulia per evitare ladiffusione del COVID-19:

“b) Chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché dellafrequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per leprofessioni sanitarie, corsi per educazione degli adulti e dei servizi per il diritto allo studio ad essi connessi,ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attivitàformative svolte a distanza”.

A seguito dell’interpretazione autentica della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l’espressione“chiusura dei servizi” si riferisce, oltre che ai “servizi educativi dell’infanzia”, anche ai “servizi educativi dellescuole di ogni ordine e grado”. La volontà dei Sottoscrittori è quella di sospendere la frequenza delleattività didattiche con riferimento implicito all’art. 139 del Decreto legislativo n. 112 del 1998, laddove prevede al comma 1, lettera e), la competenza a disporre “la sospensione delle lezioni in casi gravi eurgenti”.

La ratio delle misure urgenti disposte per il settore scolastico è conforme all’esigenza complessiva dievitare raggruppamenti di persone in luoghi chiusi o aperti, come avviene per la frequenza delle lezionida parte di alunni e studenti di ogni età.

Nessuna misura restrittiva pertanto è stata disposta relativamente al lavoro negli Ufficidell’amministrazione pubblica, fermo restando il divieto di consentire la concentrazione dipersone in luoghi chiusi o aperti, a qualsiasi fine, compreso l’eventuale ricevimento massivo del pubblico.

I Dirigenti degli Uffici pubblici adotteranno misure idonee ad assicurare che l’espletamento del servizio el’eventuale ricevimento del pubblico avvengano nel rispetto di tutte le precauzioni elencatenell’Ordinanza.

 

Il Vicedirettore centrale
Direzione lavoro, formazione, istruzione e famiglia
Dott.ssa Ketty Segatti