GIORNATA DELLA MEMORIA
In occasione della Giornata della Memoria, le classi quinte hanno partecipato a una visita virtuale al campo di sterminio di Auschwitz, organizzata dall’Auschwitz-Birkenau Memorial and Museum e intitolata Auschwitz davanti ai tuoi occhi. L’iniziativa si è rivelata tuttavia molto più di una semplice visita online: si è trattato della trasmissione in diretta di una vera e propria visita guidata, condotta da Michele Andreola, uno degli educatori del Memoriale, che ha percorso fisicamente gli spazi dell’ex campo di sterminio come se stesse accompagnando un gruppo in presenza.
La visita, articolata in due momenti distinti - Auschwitz e Birkenau - è stata arricchita dall’utilizzo di materiali multimediali, tra cui vedute aeree realizzate con l’ausilio di droni, fotografie d’archivio, opere artistiche, documenti storici e testimonianze di sopravvissuti, che hanno contribuito a rendere l’esperienza particolarmente intensa e coinvolgente.

Alcune classi del triennio hanno inoltre preso parte all’incontro svoltosi presso il Teatro Candoni, promosso dal Comune di Tolmezzo, in occasione della presentazione del libro di Raffaella Cargnelutti, "Alla gentilezza di chi la raccoglie. Dall’inferno di Buchenwald una storia vera". Il volume ricostruisce la vicenda del tenente Giulio Cargnelutti, raccontandone la deportazione e il lungo periodo di internamento nel campo di concentramento di Buchenwald.

Il nostro Istituto, presso il quale Giulio Cargnelutti insegnò per diversi anni, ospita in questi giorni anche l’esposizione dedicata alla sua vicenda personale, ispirata al libro. Il titolo dell’opera richiama la frase scritta nell’intestazione della lettera che Cargnelutti gettò dal treno in partenza da Udine il 31 luglio 1944, diretto a Buchenwald, nella speranza che qualcuno la raccogliesse e la facesse pervenire alla moglie Eugenia.

Le diverse esperienze proposte hanno suscitato interrogativi e reazioni profonde: le studentesse e gli studenti coinvolti hanno avuto l’opportunità di vivere un’importante esperienza educativa e formativa. La Giornata della Memoria, infatti, non si esaurisce nel solo ascolto del racconto o nella commemorazione delle vittime, ma invita a una riflessione sull’oggi, alla ricerca di segnali preoccupanti presenti nella società contemporanea, e alla consapevolezza della responsabilità individuale nel saperli riconoscere e contrastare.

