Viaggio della Memoria
Anche quest’anno il nostro Istituto ha partecipato al Viaggio della Memoria organizzato dall’ANED di Udine, coinvolgendo 15 allievi in un’esperienza intensa e profondamente formativa.
Il percorso ha portato gli studenti in alcuni dei luoghi più significativi della memoria europea: dalla Fondazione Rosa Bianca di Monaco di Baviera, dedicata ai giovani resistenti della Rosa Bianca e al loro coraggio civile contro il nazismo, al Memoriale del campo di concentramento di Dachau, primo campo nazista aperto in Germania e simbolo delle persecuzioni e delle sofferenze inflitte dal regime.
Il viaggio è poi proseguito al Castello di Hartheim, nei pressi di Linz, uno dei principali centri dell’Aktion T4, il programma di “eutanasia” nazista. Momento particolarmente significativo è stata infine la visita guidata al Campo di concentramento di Mauthausen, dove i nostri studenti hanno preso parte alla commemorazione dei caduti e alla sfilata nel “Cortile d’Appello” in occasione dell’anniversario della liberazione del campo.
Questo percorso ha lasciato nei ragazzi emozioni intense e riflessioni profonde. Ricordare non significa soltanto guardare al passato, ma assumersi una responsabilità nel presente: educare alla memoria significa educare al rispetto, alla consapevolezza e alla difesa della dignità umana. La memoria, infatti, non appartiene solo alla storia, ma anche al nostro futuro.
Il percorso ha portato gli studenti in alcuni dei luoghi più significativi della memoria europea: dalla Fondazione Rosa Bianca di Monaco di Baviera, dedicata ai giovani resistenti della Rosa Bianca e al loro coraggio civile contro il nazismo, al Memoriale del campo di concentramento di Dachau, primo campo nazista aperto in Germania e simbolo delle persecuzioni e delle sofferenze inflitte dal regime.
Il viaggio è poi proseguito al Castello di Hartheim, nei pressi di Linz, uno dei principali centri dell’Aktion T4, il programma di “eutanasia” nazista. Momento particolarmente significativo è stata infine la visita guidata al Campo di concentramento di Mauthausen, dove i nostri studenti hanno preso parte alla commemorazione dei caduti e alla sfilata nel “Cortile d’Appello” in occasione dell’anniversario della liberazione del campo.
Questo percorso ha lasciato nei ragazzi emozioni intense e riflessioni profonde. Ricordare non significa soltanto guardare al passato, ma assumersi una responsabilità nel presente: educare alla memoria significa educare al rispetto, alla consapevolezza e alla difesa della dignità umana. La memoria, infatti, non appartiene solo alla storia, ma anche al nostro futuro.


